Giulia Zenini
Mi definisco una coach che abita le soglie.
Precisa e curiosa, ironica e sensibile, vivo tra il lavoro, i figli e un’attenzione particolare a ciò che succede nei passaggi: quelli piccoli e quelli grandi.
Da bambina volevo fare l’attrice, poi l’insegnante, poi la giornalista.
Un filo rosso ha attraversato tutto: il desiderio di capire cosa succede davvero alle persone nei momenti in cui le loro storie si incrinano e chiedono una forma nuova.
Per quindici anni l’ho fatto nel mondo aziendale: IT, canali di vendita, team commerciali, microimprese fondate e gestite. So cosa significa tenere insieme obiettivi, scadenze e persone mentre il contesto cambia di continuo.
Poi la vita ha fatto quello che fa ogni tanto: ha cambiato le carte in tavola senza chiedermi il permesso e, in quel riassetto forzato, ho riconosciuto una strada che era già pronta per me, ma che non avevo ancora visto: il coaching.
Mi sono formata in una scuola accreditata ICF e nel 2024 ho ottenuto la credenziale ACC e oggi sono in cammino verso la PCC. Ho poi approfondito la mia formazione in Intelligenza Emotiva con Six Seconds, dove sono certificata EQ Assessor, Brain Talent Assessor ed EQ Facilitator, oltre che Network Leader Italia.
Il mio stile di coaching integra profondità e pragmatismo: uso strumenti misurabili (SEI, Brain Talent) e un linguaggio concreto, senza mai perdere di vista ciò che succede sotto la superficie.
Il sentire delle persone, per me, non è qualcosa da gestire o silenziare: è informazione e bussola.
A chi mi rivolgo: accompagno persone nei passaggi chiave della vita e del lavoro, cambi di ruolo, separazioni, crisi di senso, riorganizzazioni.
Momenti in cui il “prima” non basta più e il “dopo” non ha ancora forma.
Sono mentore nel programma di Young Women Network e intervengo come speaker in eventi dedicati a intelligenza emotiva e coaching.
Lavoro ogni giorno con due alleate: la curiosità e il vuoto.
La prima mi tiene in movimento, il secondo mi ha insegnato a stare ferma quando serve.
Se vuoi esplorare cosa c’è dietro la tua soglia, sono qui.
