CHI SIAMO
Antonella Santi
Mi definisco un’esploratrice di risorse interiori nelle persone!
Curiosa e riflessiva, ma anche emotiva ed intuitiva, vivo la mia vita in famiglia con marito e due figli e in viaggio, per lavoro e per piacere.
Da piccola volevo fare la ballerina, la musicista, l’insegnante, ma un filo rosso ha da sempre accompagnato le mie giornate: il desiderio di conoscermi da dentro ed essere utile per qualcun altro.
Cosi, tra vari crocevia della vita e ostacoli soprattutto interni, ho trovato la strada, quella che tempo era già pronta per essere percorsa, ma non riuscivo a vederla: il coaching.
Ho studiato in una scuola accreditata ICF a Milano, nel 2008 ho conseguito il diploma e successivamente ho ottenuto le credenziali PCC ICF.
Ho continuato gli studi per diventare Mental Coach Sportivo e approfondire ancora più profondamente con la formazione per diventare Facilitatore in Voice Dialogue, tecnica che utilizzo anche durante i percorsi di coaching…
Il mio stile di coaching è esplorativo-trasformativo che integra la profondità interiore e l’empatia relazionale con la praticità di una struttura concreta e orientata al risultato.
Nicchia/Target: oggi accompagno i clienti alla scoperta della loro strada migliore, in qualsiasi campo desiderino cercarla, in particolare chi desidera utilizzare al meglio le proprie risorse in ambito professionale, sportivo e privato e chi vuole fortemente attuare cambiamenti importanti nella propria vita.
Insegno inoltre in una scuola di coaching, e lavoro anche come trainer in percorsi formativi.
La mia migliore alleata? La fiducia in me stessa. Il mio allenatore più efficace? La paura.
Ti stupisci di ciò che ho appena scritto? …….. Che ne dici di scoprire il “segreto” insieme a me?
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Maria Teresa Bernasconi
Sono una coach professionista con credenziali ACC – ICF e facilitatrice Voice Dialogue. Mi occupo di coaching da circa tre anni.
Come e cosa mi ha portata al coaching? Un susseguirsi di eventi e di imprevisti.
Professionalmente nasco nel settore retail: prima con il ruolo di store manager e successivamente come trainer, per molti anni. In aula ho portato temi, come: la centralità del cliente, il suo benessere, l’ascolto attivo, creare relazioni di fiducia con la clientela, motivazione, ecc. Temi che, anni dopo ho ritrovato nel coaching.
L’anno 2020, segnato dalla pandemia Covid, ha rappresentato il cambiamento: i negozi erano chiusi e nessuna azienda investiva più nella formazione. Così ho dovuto reinventarmi e per pura casualità incontro il coaching, che mi incuriosisce. Mi iscrivo ad una scuola di coaching, tra quelle riconosciute dall’International Coaching Federation, che è Incoaching e mi diplomo nel 2022.
La frase di Maya Angelou è sempre stata un faro nella mia vita: “Le persone dimenticano ciò che dici, ciò che hai fatto, ma non dimenticheranno mai il modo in cui le hai fatte sentire”.
Studiando, sperimentando ed approfondendo il coaching, ho ritrovato “il mio faro” e tutti gli argomenti portati in aula precedentemente mi sono di aiuto.
Sono sempre stata attratta dal pensiero positivo, dal cercare di vedere “il bicchiere mezzo pieno”, che c’è sempre una scelta, un’altra strada, anche quando non riusciamo ad intravederla. Sono per la reazione, per non vivere di rimpianti. Questo è parte di chi sono.
Assistere alla trasformazione magica che avviene nelle persone attraverso il coaching, è un onore. Vederle riscoprire la propria forza interiore, allargare la visione e trovare soluzioni che non vedevano prima.
Il mio stile di coaching può essere definito provocatorio e sfidante: unisco al coaching il Voice Dialogue. Questa potente metodologia di coaching permette l’esplorazione e l’integrazione delle diverse voci interiori che sono in noi tutti, favorendo una maggiore e profonda consapevolezza e crescita personale. Scaviamo in profondità per rivelare la verità che risiede in ognuno di noi. Cosa si nasconde dietro ai “Ma” e ai “Dovrei” che affermiamo, ampliando la visione del proprio quadro.
Nicchia/target: accompagno chi si sente bloccato dalla rassegnazione o dal pensiero “Ormai è troppo tardi”. Lavoro con persone che credono di aver perso tempo o occasioni, supportandole a riscoprire possibilità e nuove direzioni, a qualsiasi età.
Il senso di essere coach, per me, è essere il testimone attento del cambiamento, delle possibilità e delle opportunità. Sempre!
